PERVERSIONE REALE E PERVERSIONE NEL MONDO BDSM
- Mic Wallstone
- 12 gen 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Se ti dicono che la dominazione significa superiorità, supremazia, forza, potere, imposizione, figaggine, sottomettere gli uomini e svuotargli le tasche, molto probabilmente a dirlo è una persona vanilla, una Prodomme o una persona che si definisce dominante con difficoltà ad accettare il proprio orientamento alla sottomissione.
Molto probabilmente è italiana.
Sono Mic Wallstone, la fondatrice del Wallstone Dream, parlo di patriarcato, genere, minoranze, sessualità, parlo della mia esperienza nell’industria erotica della pornografia alternativa in Italia e di cosa si cela dietro.
Qual è la differenza fra la perversione reale e la perversione nel mondo BDSM?
La perversione reale è trarre piacere nel provocare dolore nella vittima sapendo di andare contro la sua volontà e sapendo che quella persona ne soffrirà.
La perversione nell’universo kinky è un tipo di piacere nel provocare dolore, in seguito ad un’approfondita conoscenza e negoziazione fra i/le partners, sapendo che la persona che subirà ne trarrà piacere e di conseguenza anche la persona sadica.
Nella pornografia elementi come consenso, dialogo, la conoscenza dei reciproci gusti e limiti sessuali vengono tralasciati. I porno sono distanti dalla realtà del BDSM. Nella vita e ancora di più in questo tipo di lavoro abbiamo una grande responsabilità, la responsabilità di ciò che diciamo e di ciò che facciamo.
La rappresentazione di azioni sessuali prive degli aspetti comunicativi ed emotivi alimenta la diffusione di un’opinione collettiva deviata per cui la sessualità, soprattutto quella alternativa, è il risultato di impulsività ed è performance, già diffusa fra i giovani e soprattutto fra i maschi.



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